L'incidente in acque maltesi
Migranti, si rovescia un altro barcone nel Canale di Sicilia
Un barcone con a bordo decine di migranti si è rovesciato a circa 70 miglia a sud est di Lampedusa. L'imbarcazione è stata individuata dall'elicottero della nave Lybra, in servizio di perlustrazione nel canale di Sicilia. Sul luogo del naufragio si stanno ora dirigendo la stessa nave Lybra e la fregata Espero. Secondo fonti di agenzia sono stati avvistati dei cadaveri nei pressi dell’imbaracazione rovesciata. L'editoriale Immigrazione e demagogia
22 AGO 20

Un barcone con a bordo decine di migranti si è rovesciato a circa 70 miglia a sud est di Lampedusa. L'imbarcazione è stata individuata dall'elicottero della nave Lybra, in servizio di perlustrazione nel canale di Sicilia. Sul luogo del naufragio si stanno ora dirigendo la stessa nave Lybra e la fregata Espero. Secondo fonti di agenzia sono stati avvistati dei cadaveri nei pressi dell’imbaracazione rovesciata.
Il naufragio è avvenuto in acque maltesi, al confine con quelle libiche, 65 miglia a sud di Lampedusa. Lo riferiscono all'Adnkronos fonti della Guarda Costiera.
La Guardia Costiera ha ricevuto una telefonata da un'utenza satellitare che segnalava il barcone in difficoltà. Dopo aver localizzato la telefonata, sono state informate le autorità maltesi. Nel contempo sono state fatte uscire le motovedette della Guardia Costiera.
Le autorità maltesi avevano un aereo in zona, e sorvolando il punto hanno localizzato il barcone rovesciato. Nell'area in cui il barcone si è rovesciato stanno arrivando anche le motovedette della Guardia Costiera. Le operazioni si svolgono in collaborazione con le competenti autorità maltesi.
''Finora nave Libra ha recuperato 56 persone, sono una decina di cadaveri avvistati, tra loro ci sono donne e bambini. Sul barcone c'erano 120 persone''. Lo dice all'Adnkronos il Capitano di fregata Luca Pirozzi, comandante della nave Espero della Marina Mlitare, che sta operando sul luogo del nuovo naufragio di migranti avvenuto in acque maltesi. ''Sui numeri – aggiunge – c'è ancora incertezza. Le operazioni proseguono''.
L'editoriale Immigrazione e demagogia